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aprile 02nd, 2010 | Author: montichiaricitta

Egregio direttore
chiedo gentilmente spazio al suo giornale per fare alcune considerazioni. Nel maggio del 2009 comunicammo ai giornali che il nostro candidato sarebbe stato Elena Zanola, che tale scelta era in rispetto al lavoro fatto da Gianantonio Rosa e che eravamo indisponibili ad allearci con il Pdl monteclarense che aveva tradito le ragioni dell’alleanza. Questo perché la costituzione era stata segnata dal ritorno di tutta quella componente affiliata agli ex democristiani che si era inserita nel partito di Berlusconi grazie a chi in Forza Italia, aveva spalancato loro le porte. L’intento di riciclarsi era chiaro. Quelli che erano usciti dalla porta volevano rientrare dalla finestra con l’accordo Pdl-Lega.
Le cose sono poi andate come difatti noi avevamo anticipato e al ballottaggio ACM e PDL hanno stretto un accordo il cui intento era quello di riuscire a “mandare a casa” noi della Lega.
Al ballottaggio è successo poi qualcosa che per tutti, tranne che per i diretti interessati era prevedibile. Circa 1000 cittadini che al primo turno avevano votato per Carzeri e per Verzeletti hanno fatto mancare loro l’appoggio. Una parte di questi erano gli elettori di destra che convinti nel PDL e nella Lega erano contrari a Verzeletti. Dall’altra parte c’erano invece gli elettori di centrosinistra traditi dallo “sbandamento” a destra di Verzeletti.
Da allora l’immagine della Carzeri si è un pò offuscata. Dagli onori delle cronache sui giornali ora ci si limita a intravederla di sfuggita per pochi secondi su Teletutto, nel ruolo di comparsa solo per merito di indossare una maglietta bianca inneggiante il suo sostegno a Formigoni.
Essendo sua amica, ci si augura che abbia colto l’ulteriore occasione per dirgli di fermare le discariche a Montichiari mantenendo così, l’impegno elettorale di andare in regione a battere i pugni proprio sulla sua scrivania.
Proprio su tema discariche a Montichiari nessuno sa ora come la pensi. E non lo sappiamo nemmeno noi consiglieri comunali.
Questo perché, nelle commissioni raramente è presente, nelle conferenze dei capigruppo in pratica mai (lasciando la presenza al suo vice).
Riteniamo doveroso che un candidato sindaco che ha raccolto quasi un quarto (24%) delle preferenze dei monteclarensi prendendo tra l’altro delle chiare posizioni verso chi a Montichiari ha voluto aprire la propria attività di discarica, esprima ora la propria posizione. Peccato che anche nello specifico consiglio comunale è mancata la sua presenza.
All’inizio di questo mandato amministrativo, in una delle sue prime sedute, la conferenza dei capigruppo ha deciso all’unanimità che ogni gruppo consiliare potesse nominare un vice capogruppo (anche se il regolamento non lo prevede) in maniera che potesse sostituire il titolare in quei casi di eccezionale impedimento alla sua presenza.
Facciamo veramente fatica a ricordarci se la Carzeri negli ultimi sei mesi abbia partecipato almeno una volta alla suddetta conferenza. Ci ricordiamo invece la costante presenza del suo vice.
Quella che doveva essere un’occasionalità è difatti diventata una regola fissa che a noi non sta bene.
Infatti come gruppi di maggioranza abbiamo preteso chiarezza. Sollevata la questione abbiamo ora chiesto di togliere la figura del vice-capogruppo.
Questo in forma di rispetto sia verso l’impegno istituzionale preso da ognuno e quindi verso i cittadini, sia verso quei gruppi quali PD e Civica Rosa che avendo un solo consigliere comunale non possono esprimere un vice.
Nel PDL quindi dovranno ora decidere cosa fare da grandi. Se vorranno essere rappresentati in conferenza dovranno garantire la presenza del loro capogruppo altrimenti, nominarne un altro.
A elezioni avvenute vedremo quindi se nel PDL ha maggiore peso la corrente della Carzeri (Paroli-Parolini) o quella capitanata da Visconti e Verzeletti (Nicoli Cristiani).
I due sostenitori di Nicoli Cristiani in una recente cena, tenutasi a Montichiari, hanno difatti suggellando (con il suo benestare) un patto a lungo termine ai fini amministrativi tagliando fuori di fatto la Carzeri.
Questo ci fa piacere dato che, un’ulteriore volta, viene dimostrata la nostra ragione quando un anno fa dicemmo che gli ex democristiani erano entrati nel PDL e ne stavano facendo la scalata interna.
Esplicite sono state le parole riportare dallo stesso Nicoli Cristiani che, presente per raccogliere consensi per la sua campagna elettorale in quanto candida in Regione ha dichiarato:
“Sostengo in modo convinto il progetto di alleanza tra PDL ed Area Civica in alternativa a chi ha vinto le elezioni anche grazie ad un ristretto gruppo di ex militanti di Forza Italia… si rende necessario avere una classe dirigente a livello locale seria e preparata. Rosa prima e ora Zanola stanno dimostrando di non avere i numeri e la preparazione né per affrontare i problemi di gestione del territorio né per governare le complesse sfide del futuro.”
Per fortuna che il PDL a livello provinciale e regionale ha dimostrato che per affrontare la complessa questione delle discariche ha sia la preparazione sia i numeri necessari.
I risultati li abbiamo visti tutti…
A Montichiari il PDL alle Regionali risulta essere il primo partito (anche se solo per 40 voti) questo è dovuto al fatto che si vota un simbolo e non le persone.
In occasione delle Comunali invece immancabilmente riescono a perdere consensi. Sarà perché in tale occasione è invece una questione di persone? Chi si è accorto di non avere ne i numeri ne la preparazione necessaria è proprio il PDL altro che Lega! Ecco perché ora hanno bisogno di Verzelletti e dell’ACM.
In merito a Verzeletti ci limitiamo a proporre un passaggio della lettera pubblicata sul sito internet del PD di Montichiari dove, una sua elettrice che dapprima, durante le scorse amministrative, aveva qualche remora a votarlo, poi dallo stesso si è fatta convincere credendo in lui. Ora invece è molto “stupita” del fatto che lo stesso afferma che “è in aspettativa, che sta battendo la provincia in lungo ed in largo a sostegno di Nicoli, che spera di avere un incarico di prestigio all’interno del famoso Popolo delle Libertà”.
Lui ormai il salto della quaglia lo ha fatto. Ma in Area Civica ci sono tante persone di sinistra estrazione (politicamente parlando). Se anche loro finiranno nel PDL sarebbe davvero clamoroso.
A quella elettrice di Verzeletti va un nostro pensiero.
Lei è stupita del passaggio di Verzeletti nel PDL. Ma noi lo avevamo già detto nel maggio del 2009 cosa stava succedendo.
Dal canto nostro pur di impedire questa “restaurazione” abbiamo fatto la coraggiosa scelta di andare da soli sprovvisti del nostro amato simbolo raffigurante il guerriero con la spada.
Abbiamo preso i voti dei leghisti così come quelli degli elettori del PDL e del PD che hanno capito cosa stava succedendo.
Fosse stato vero amore quello tra PDL e ACM, amore per Montichiari, sarebbero andati insieme già al primo turno. Risulta essere invece una fecondazione artificiale, assistita e a lungo termine.
Fatta a tavolino, al momento (visti i risultati) pare tra l’altro mal concepita.
 
 
Capogruppo Lega
Togni Marco

Montichiari 01/04/2010

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gennaio 08th, 2010 | Author: montichiaricitta

Riceviamo e pubblichiamo:

LETTERA AL DIRETTORE
 
La nostra non è una replica a Claudia Carzeri, ma la volontà di chiarire ai Cittadini alcune situazioni e far emergere la verità sulle vicissitudini pesanti e sgradevoli che hanno connotato la campagna elettorale. Una campagna elettorale mai vista, inficiata di bassezze nei nostri riguardi in cui, soli e senza il nostro simbolo, abbiamo fronteggiato ministri, onorevoli, il presidente della Regione e un numero infinito di “pezzi grossi” della politica. La campagna elettorale è ormai conclusa, ma le dichiarazioni di Carzeri sono la dimostrazione di non aver ancora accettato la sconfitta e sottintendono la volontà di cercare nuove e ulteriori nonché fantasiose scuse per motivare la propria sconfitta e quella della restaurazione del vecchio sistema. Scuse per non dire falsità, proprio quelle che a suo dire avrebbe voluto chiarire con il suo scritto. La Carzeri dice che a pochi giorni dalla presentazione delle liste il candidato sindaco Elena Zanola ha disatteso gli accordi e che lei è stata dunque costretta a candidarsi all’improvviso. Falsa la prima affermazione e falsa la seconda. La segreteria della Sezione della Lega Nord di Montichiari aveva chiaramente detto e ribattuto già dai primi incontri avvenuti sin dal settembre 2008 con il nascituro Pdl che mai avrebbe accettato un accordo con coloro che avevano accolto tra le loro fila gli ex democristiani monteclarensi.
Da parte sua il Pdl titubava invece tra un accordo con la Lega, a cui aveva  dato la priorità, e quello con l’Area Civica.
Noi abbiamo mantenuto fede alle nostre parole e non abbiamo chiuso nessun accordo sapendo benissimo sin da subito che il loro era solo un teatrino: difatti la Carzeri non è stata una candidata improvvisata tanto che foto e programma erano pronti da un anno. Le grandi vecchie famiglie della ex Dc di Montichiari avevano già preparato tutto da tempo riuscendo a mascherarla anche a parecchi dei loro che difatti non hanno poi partecipato alla campagna elettorale ritirandosi traditi non solo politicamente dagli amici e profondamente feriti nello spirito. Altre persone del Pdl cui non hanno garbato le scelte del partito hanno invece scelto un’altra strada appoggiando la Lega di Montichiari, quella che ha vinto le elezioni: in testa Gianluca Imperadori, giovane onesto, intelligente, corretto e volonteroso che avendo già lavorato al fianco di Gianantonio Rosa ha appoggiato Elena Zanola nel segno della continuità.
Noi ci siamo quindi ritrovati privati del nostro simbolo e abbiamo dovuto fronteggiare appunto quei “pezzi grossi” della politica (circa 80 ospiti alle serate della Carzeri) a partire dal ministro Mariastella Gelmini al Cavaliere, al Presidente Formigoni a sindaci, assessori e consiglieri della Lombardia.
Campagna elettorale, quella della Carzeri, che è stata solo ed esclusivamente mediatica fatta di cene di gala, aperitivi, spiedi il tutto condito dalla presenza di personaggi noti. Fatta incredibilmente con foto rubate, ad esempio il Presidente Berlusconi oppure il Senatore Bossi che godono di grande fama e stima diffusa che si trasformano in voti per chi sostiene di godere della loro amicizia. Come se le foto con Bossi le avesse solo lei e noi leghisti veri in decine di anni di militanza non ne avessimo mai fatta nemmeno una! Ne abbiamo i cassetti pieni! Solo che non ci abbassiamo a tanto. La candidata Carzeri non ha proposto sé stessa alla guida della città, ma una lista infinita di vip che però non siedono in Consiglio pur avendole accreditato un buon 20 % di voti sul 24 % ricevuti. Al ballottaggio Carzeri ha sottoscritto un accordo con Verzeletti che era portatore di un 20 % di voti ma ha anche ricevuto i voti del Pd ricompensato con due ipotetici assessori nella sua giunta: il più grande compromesso storico mai visto a Montichiari quasi fosse il pentapartito dell’epoca craxiana.
Accordo questo tra Carzeri e Verzeletti già fatto da parecchio tempo, che solo per questioni di opportunismo e tempismo politico è emerso al secondo turno della campagna elettorale.
 
E non solo, in merito alla vicenda Gabana-Acqua Paradiso-discarica: è stato proprio il Signor Gabana a dire che appoggiava Carzeri-Verzeletti perché con la nostra amministrazione non poteva andare d’accordo visto che da tre anni stavamo contrastando attraverso ricorsi l’approvazione della sua discarica.
 
Alla fine i leghisti fedeli a Bossi di Montichiari chi hanno votato? I LEGHISTI FEDELI A BOSSI DI MONTICHIARI HANNO VOTATO BENE! HANNO VOTATO ELENA ZANOLA A MONTICHIARI, MOLGORA IN PROVINCIA E LEGA IN EUROPA. Gli altri cittadini non interessati alle logiche dei partiti, ma ai fatti hanno premiato l’amministrazione Rosa e la continuazione nel segno di Zanola.
Su un solo fatto concordiamo con la Carzeri: Il futuro a noi ha già dato ragione!
 
 LEGA DI MONTICHIARI

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novembre 12th, 2009 | Author: montichiaricitta

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Comunicato stampa Lega Gianantonio Rosa”legarosa
 
Oggetto: Ronde
 
Elena Zanola aveva promesso, e noi tutti l’abbiamo sostenuta, che in caso di vittoria avremmo proseguito sulla strada tracciata dalle amministrazioni firmate Gianantonio Rosa nel controllo del territorio e più in generale per la sicurezza del cittadino.
Nel programma elettorale presentato ai cittadini abbiamo promesso difatti, che in questo mandato amministrativo avremmo istituito delle associazioni di volontari che pattugliassero il territorio in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. 
 
Volendo dare un seguito a queste parole, abbiamo approfittato dell’indicazione dei gruppi PDL e Area Civica di non assegnare i 7500 euro destinati ai gruppi consiliari per il secondo semestre 2009, proponendo alternativamente che gli stessi fossero spesi per pubblicizzare le “ronde”, garantire la formazione necessaria e le attrezzature previste dalle legge ai gruppi di volontari.
 Tale proposta è passata con i soli voti della maggioranza mentre il comportamento dei gruppi Area Civica e PDL è risultato molto ambiguo.
Dapprima hanno finto di preoccuparsi delle famiglie bisognose presentando un ordine del giorno con il solo intento di avere un ritorno di immagine pubblico dopodiché, in consiglio comunale una volta ritirato lo stesso ordine del giorno, si sono sottratti al confronto sull’assegnazione dello stesso denaro per far partire le ronde lasciando difatti l’aula con blande scusanti.
 Ne esce un quadro politico chiaro. Quella che loro hanno definito una grande unione dettata dalla condivisione dei rispettivi programmi in realtà risulta essere solo un’accozzaglia elettorale.
La Carzeri difatti, nel proprio programma elettorale, prometteva anch’essa le ronde, Verzelletti invece che tra le sue fila ha sostenitori di sinistra, risulta essere di parere tutt’altro che favorevole.
Al primo argomento per loro scottante si sono trovati subito in difficoltà e si sono sottratti al confronto preferendo abbandonare l’aula piuttosto che doversi dividere.
 
Nota più dolente viene però dal gruppo PDL che, se da una parte in campagna elettorale ha continuato a rimarcare la necessità per un’amministrazione di essere appoggiata dai partiti nazionali ora invece, lo stesso, si trova a non sostenere iniziative fortemente volute dagli stessi partiti dell’attuale governo. In particolare della Lega Nord che a loro dire dovrebbero rappresentare in consiglio comunale.
Se la rappresentassero veramente avrebbero semplicemente votato a favore.
Fortunatamente a giugno i cittadini hanno saputo riconoscere da chi è realmente rappresentata la Lega.
 
 
 
Il capogruppo
Togni Marco
 

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