Riceviamo e pubblichiamo dal” Cugino che sa”:
Da “Le Ultime di Bertoldo” -
(Su “L’Eco della Bassa” n° 5 del 13 febbraio 2010)
LA GUERRA DEI SINTI
(Omissis…… fino all’ultimo capoverso che recita:
<< Di questo passo, il futuro della maggioranza monteclarense è destinato a farsi sempre meno leghista e sempre più civico, proprio nel momento in cui l’Area Civica entra in maniera organica nell’orbita del centrodestra. Siamo forse alla vigilia di un ribaltone ideologico nella politica monteclarense? >>
Su quanto voglia dire “Bertoldo” nell’ultima frase, lascio a Lui sciogliere l’enigma, ma sull’affermazione delle righe precedenti la penso esattamente come l’anonimo estensore dell’Eco.
Si poteva capire l’accordo pre ballottaggio con il PDL (apparentamento), volto a sconfiggere i civici leghisti, sempre più arroganti, sempre più padroni delle ferriere (più … di casa loro).
Dopo l’esito infausto del secondo turno, però, il mantenere uno stretto legame, una coabitazione “more uxorio” con i colleghi del PDL… non l’ho proprio capito. Dicono, i più addentro, che già ragionano, agiscono, si muovono all’unisono per far capire ai monteclarensi che costituiscono un reale forza capace di governare la città. Per non evidenziare le (certe) diversità su determinate tematiche sulle quali i pidiellini ( ufficialmente partners anche della Lega Nord) prendono tortuose posizioni, i civici tacciono, non si pronunciano, si voltano dall’altra parte.
Come si sentano, come giudichino quest’atteggiamento di ACM i numerosissimi simpatizzanti del PD che fin dal primo turno hanno sostenuto il raggruppamento civico, non è dato (con certezza) sapere, ma lo si può intuire. Nei panni di uno di quest’ultimi …. mi troverei in forte dissenso. Il ragionamento è semplice: se la pensassi come quelli del PDL o della L.N., li avrei votati direttamente, senza farlo attraverso intermediari.
In definitiva ritengo molto più coerenti i “compagnucci” del PD che mantengono la barra dritta, si esprimono liberamente sulle varie questioni, avanzano proposte in linea con i punti del programma presentato nel giugno scorso.
Ritornando, in conclusione, agli amici dell’ACM, delle due l’una: o stanno dimostrando – schierandosi a destra- la loro vera natura, oppure stanno seguendo una strada lunga (troppo lunga, si pensi che il traguardo verrà tagliato nel 2014), accidentatissima, con il probabile rischio che gli attuali nemici sotterrino l’ascia di guerra e tornino a fumare i loro calumet. In quel caso sarebbero ….becchi e bastonati.
Il Cugino che sa (qual cosina)
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