Egregio direttore
chiedo gentilmente spazio al suo giornale per fare alcune considerazioni. Nel maggio del 2009 comunicammo ai giornali che il nostro candidato sarebbe stato Elena Zanola, che tale scelta era in rispetto al lavoro fatto da Gianantonio Rosa e che eravamo indisponibili ad allearci con il Pdl monteclarense che aveva tradito le ragioni dell’alleanza. Questo perché la costituzione era stata segnata dal ritorno di tutta quella componente affiliata agli ex democristiani che si era inserita nel partito di Berlusconi grazie a chi in Forza Italia, aveva spalancato loro le porte. L’intento di riciclarsi era chiaro. Quelli che erano usciti dalla porta volevano rientrare dalla finestra con l’accordo Pdl-Lega.
Le cose sono poi andate come difatti noi avevamo anticipato e al ballottaggio ACM e PDL hanno stretto un accordo il cui intento era quello di riuscire a “mandare a casa” noi della Lega.
Al ballottaggio è successo poi qualcosa che per tutti, tranne che per i diretti interessati era prevedibile. Circa 1000 cittadini che al primo turno avevano votato per Carzeri e per Verzeletti hanno fatto mancare loro l’appoggio. Una parte di questi erano gli elettori di destra che convinti nel PDL e nella Lega erano contrari a Verzeletti. Dall’altra parte c’erano invece gli elettori di centrosinistra traditi dallo “sbandamento” a destra di Verzeletti.
Da allora l’immagine della Carzeri si è un pò offuscata. Dagli onori delle cronache sui giornali ora ci si limita a intravederla di sfuggita per pochi secondi su Teletutto, nel ruolo di comparsa solo per merito di indossare una maglietta bianca inneggiante il suo sostegno a Formigoni.
Essendo sua amica, ci si augura che abbia colto l’ulteriore occasione per dirgli di fermare le discariche a Montichiari mantenendo così, l’impegno elettorale di andare in regione a battere i pugni proprio sulla sua scrivania.
Proprio su tema discariche a Montichiari nessuno sa ora come la pensi. E non lo sappiamo nemmeno noi consiglieri comunali.
Questo perché, nelle commissioni raramente è presente, nelle conferenze dei capigruppo in pratica mai (lasciando la presenza al suo vice).
Riteniamo doveroso che un candidato sindaco che ha raccolto quasi un quarto (24%) delle preferenze dei monteclarensi prendendo tra l’altro delle chiare posizioni verso chi a Montichiari ha voluto aprire la propria attività di discarica, esprima ora la propria posizione. Peccato che anche nello specifico consiglio comunale è mancata la sua presenza.
All’inizio di questo mandato amministrativo, in una delle sue prime sedute, la conferenza dei capigruppo ha deciso all’unanimità che ogni gruppo consiliare potesse nominare un vice capogruppo (anche se il regolamento non lo prevede) in maniera che potesse sostituire il titolare in quei casi di eccezionale impedimento alla sua presenza.
Facciamo veramente fatica a ricordarci se la Carzeri negli ultimi sei mesi abbia partecipato almeno una volta alla suddetta conferenza. Ci ricordiamo invece la costante presenza del suo vice.
Quella che doveva essere un’occasionalità è difatti diventata una regola fissa che a noi non sta bene.
Infatti come gruppi di maggioranza abbiamo preteso chiarezza. Sollevata la questione abbiamo ora chiesto di togliere la figura del vice-capogruppo.
Questo in forma di rispetto sia verso l’impegno istituzionale preso da ognuno e quindi verso i cittadini, sia verso quei gruppi quali PD e Civica Rosa che avendo un solo consigliere comunale non possono esprimere un vice.
Nel PDL quindi dovranno ora decidere cosa fare da grandi. Se vorranno essere rappresentati in conferenza dovranno garantire la presenza del loro capogruppo altrimenti, nominarne un altro.
A elezioni avvenute vedremo quindi se nel PDL ha maggiore peso la corrente della Carzeri (Paroli-Parolini) o quella capitanata da Visconti e Verzeletti (Nicoli Cristiani).
I due sostenitori di Nicoli Cristiani in una recente cena, tenutasi a Montichiari, hanno difatti suggellando (con il suo benestare) un patto a lungo termine ai fini amministrativi tagliando fuori di fatto la Carzeri.
Questo ci fa piacere dato che, un’ulteriore volta, viene dimostrata la nostra ragione quando un anno fa dicemmo che gli ex democristiani erano entrati nel PDL e ne stavano facendo la scalata interna.
Esplicite sono state le parole riportare dallo stesso Nicoli Cristiani che, presente per raccogliere consensi per la sua campagna elettorale in quanto candida in Regione ha dichiarato:
“Sostengo in modo convinto il progetto di alleanza tra PDL ed Area Civica in alternativa a chi ha vinto le elezioni anche grazie ad un ristretto gruppo di ex militanti di Forza Italia… si rende necessario avere una classe dirigente a livello locale seria e preparata. Rosa prima e ora Zanola stanno dimostrando di non avere i numeri e la preparazione né per affrontare i problemi di gestione del territorio né per governare le complesse sfide del futuro.”
Per fortuna che il PDL a livello provinciale e regionale ha dimostrato che per affrontare la complessa questione delle discariche ha sia la preparazione sia i numeri necessari.
I risultati li abbiamo visti tutti…
A Montichiari il PDL alle Regionali risulta essere il primo partito (anche se solo per 40 voti) questo è dovuto al fatto che si vota un simbolo e non le persone.
In occasione delle Comunali invece immancabilmente riescono a perdere consensi. Sarà perché in tale occasione è invece una questione di persone? Chi si è accorto di non avere ne i numeri ne la preparazione necessaria è proprio il PDL altro che Lega! Ecco perché ora hanno bisogno di Verzelletti e dell’ACM.
In merito a Verzeletti ci limitiamo a proporre un passaggio della lettera pubblicata sul sito internet del PD di Montichiari dove, una sua elettrice che dapprima, durante le scorse amministrative, aveva qualche remora a votarlo, poi dallo stesso si è fatta convincere credendo in lui. Ora invece è molto “stupita” del fatto che lo stesso afferma che “è in aspettativa, che sta battendo la provincia in lungo ed in largo a sostegno di Nicoli, che spera di avere un incarico di prestigio all’interno del famoso Popolo delle Libertà”.
Lui ormai il salto della quaglia lo ha fatto. Ma in Area Civica ci sono tante persone di sinistra estrazione (politicamente parlando). Se anche loro finiranno nel PDL sarebbe davvero clamoroso.
A quella elettrice di Verzeletti va un nostro pensiero.
Lei è stupita del passaggio di Verzeletti nel PDL. Ma noi lo avevamo già detto nel maggio del 2009 cosa stava succedendo.
Dal canto nostro pur di impedire questa “restaurazione” abbiamo fatto la coraggiosa scelta di andare da soli sprovvisti del nostro amato simbolo raffigurante il guerriero con la spada.
Abbiamo preso i voti dei leghisti così come quelli degli elettori del PDL e del PD che hanno capito cosa stava succedendo.
Fosse stato vero amore quello tra PDL e ACM, amore per Montichiari, sarebbero andati insieme già al primo turno. Risulta essere invece una fecondazione artificiale, assistita e a lungo termine.
Fatta a tavolino, al momento (visti i risultati) pare tra l’altro mal concepita.
Capogruppo Lega
Togni Marco
Montichiari 01/04/2010
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